Quali beni dare in garanzia per un prestito a tassi bassi?

In questo articolo vedremo il tema dei prestiti a tassi bassi e cercheremo di capire come funzionano e se c’è la necessità per questi tipi di prestiti di offrire delle garanzie specifiche da dimostrare al fine di ottenerli. Per poter accedere a un prestito, che sia a tassi bassi o di altra tipologia, talvolta le banche potrebbero richiedere delle garanzie di tipo alternativo, ovvero dei beni da presentare quindi come garanzia per l’ottenimento del prestito.

In questa guida puoi trovare quindi numerosi consigli riguardo i beni da presentare in garanzia per ottenere un prestito che prevede tassi di interesse ridotti e agevolati. Ci sono infatti alcuni beni che si prestano maggiormente a questo tipo di operazione e che conviene quindi offrire come garanzia per banche e finanziarie eroganti.

Prestiti a bassi tassi e garanzie

Chi desidera ottenere un prestito con tassi di interesse bassi e ridotti spesso si trova a dover dimostrare delle garanzie specifiche. La dimostrazione e la presentazione di queste garanzie sono praticamente essenziali per le banche e le finanziarie che erogano prestiti. È solo grazie alla presentazione di queste garanzie che si ha quindi la possibilità di effettuare una valutazione da parte delle banche e delle finanziarie sulla propria situazione economica e sul livello di affidabilità creditizia del soggetto richiedente.

Le principali garanzie da dimostrare per ottenere dei prestiti a tassi bassi troviamo quelle relative ai beni fisici e quelle che hanno a che fare con delle qualità specifiche dell’utente che sono messe a disposizione dalle banche eroganti. Per le banche, le garanzie sono essenziali dal momento che offrono un certo livello di sicurezza del proprio investimento, ed è essenziale quindi che si effettuino delle valutazioni molto attenta e precisa sulla situazione economica dei soggetti che fanno domande di prestiti, prima di erogarli.

Tipologie di garanzie: fisiche

Quando si parla di garanzie, si parla in buona sostanza di due tipologie differenti, ovvero da una parte quelle fisiche e dall’altra quelle di tipo economico. Entrambe le tipologie di garanzie possono essere richieste oggi da banche e finanziarie che erogano dei prestiti e dei finanziamenti a privati e imprese. Le garanzie di tipo fisico sono le garanzie tangibili e che sono dotate di un vero e proprio valore. Sono delle garanzie offerte di solito da coloro che non possono, per un motivo o per l’altro, offrire una garanzia di tipo tradizionale come quelle relative ad esempio alle proprie entrate mensili e al proprio reddito. Oggi spesso le garanzie fisiche non vengono utilizzate con troppa frequenza dal momento che molti utenti sono restii all’utilizzo di queste tipologie di garanzie. Naturalmente, molto dipende se si tratta di prestiti o di mutui, dal momento che spesso nei mutui è prevista come garanzia alternativa all’imposizione di un’ipoteca su un immobile. Come puoi leggere anche su questo sito dedicato ai prestiti a bassi tassi, sono numerose le garanzie ammesse per la richiesta di questi prestiti.

Le garanzie fisiche possono essere tutte quelle che si possono dimostrare con un bene durevole che possiede un certo valore utile per un tempo sufficiente per poter procedere con un’estinzione del debito. Ad esempio, ci sono degli oggetti che non possono essere utilizzati come garanzie fisiche dal momento che hanno un valore che tende a perdersi velocemente con il passare del tempo, come ad esempio nel caso di dispositivi elettronici. Un immobile può essere considerato invece come una garanzia fisica perfetta, dal momento che è un bene che conserva il suo valore anche nel corso del tempo.

Garanzie a carattere economico

Le garanzie economiche sono delle garanzie spesso molto richieste dalle banche e dalle finanziarie eroganti, oltre che anche molto ben accette dalle banche. Con queste garanzie si includono tutte quelle che riguardano la propria situazione economica e la propria situazione reddituale, come ad esempio nel caso della propria busta paga, ma anche della posizione lavorativa in generale e del proprio reddito. Anche il reddito di un libero professionista oppure l’iscrizione all’albo dei liberi professionisti possono rappresentare una garanzia di tipo economico per banche e finanziarie.