Ecco i suggerimenti su come rivoluzionarla.

Quando si pensa all’arredo, si pensa solitamente ad oggetti che riempiono uno spazio. Madia, tavolo e sedie, libreria, divano, letto. Ma avete mai presto attenzione a quello che c’è nel loro intorno? Se volgiamo lo sguardo, ecco che le pareti della nostra stanza si trasformano magicamente in qualcosa di più di un semplice contenitore, neutro ed invisibile, e diventano lo spunto per trasformare l’atmosfera, cambiare la luce, dare una cornice che nobilita un vecchio mobile o creare con un unico intervento un intero stile di abitare. Vediamo qualche idea per entrare in questo universo dove la parete diventa un foglio bianco da personalizzare con uno stile tutto vostro.

Una soluzione che sta sempre più prendendo piede anche in Italia e che stuzzica la curiosità di molti, è il mondo delle carte e dei tessuti da parati. L’idea della carta viene dalla Cina nel XII secolo, ma i disegni sono di invenzione europea. Gli stili fra cui scegliere sono ormai moltissimi: dal gusto– esotico o classico – proposto da Osborne&Little o Farrow & Ball, agli esperimenti più trendy del designer olandese Marcel Wanders, che immagina la parete come un piano con cui giocare, o un limite da sfondare creando altre dimensioni. Le idee ovviamente non mancano nemmeno per i più giovani o per i piccoli: dal fumetto al disegno, le carte da parati possono essere un divertimento che completa lo spazio per ogni età. Con un suggerimento per chi desidera sperimentarle per un po’: perché non pensarle anche come quadri, che possono cambiare quando abbiamo una nuova idea?

Poi il colore. Sul quale si può osare molto più di quel che si pensa e che di solito si fa, se si conosce il meccanismo di funzionamento degli effetti ottici, l’incidenza della luce, il principio di psicologia gestaltico del contrasto figura-sfondo. Ad esempio, lo direste che una parete scura non riduce la percezione dello spazio, ma al contrario può contribuire a creare un effetto di sfondamento della parete, dandoci la sensazione di uno spazio più indefinito e quindi più ampio?

Ovviamente col colore si creano atmosfere e si cambiano umori. Pensate alle stagioni o agli elementi naturali, con tutti i richiami emotivi e sensoriali che recano con sé. Ad esempio, i colori da parete (ma anche da mobilio) dell’inglese Neptune ci portano verso tinte meditative, efficaci ma in modo discreto, pronte a sfumare dal caldo al freddo, con timbri che sono sempre delicati. Oltre che con una qualità che garantisce un’ottima resa.

Un’idea finale, che apre ad un mondo che sembra d’altri tempi e a soluzioni da studiare e creare ad hoc, è la boiserie. Stucchi o cornici e giochi di legni cambiano la parete, danno dimensione, stile, incorniciano una lampada in modo prezioso. E lo fanno in modi diversi, perché la boiserie, con opportuni giochi di colore, può essere un perfetto mix fra classicità e modernismo. Vi aspettiamo per ispirarvi nel nostro Store, in via Mantovana 83/E a Verona.